6 ottobre 2009, 15:20
ROMA - Massiccio attacco agli indirizzi di posta elettronica di Gmail, la e-mail di Google, per rubare password e nomi utenti di decine di migliaia di utenti: è l’ultimo allarme per la sicurezza online, ammesso oggi alla Bbc dal grande motore di ricerca di Mountain View, California.
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7 maggio 2009, 9:55
Il parlamento europeo ha ufficializzato la linea che i paesi membri dovranno seguire in materia di tutela di materiale protetto da diritto d’autore in Internet. Bruxelles ha infatti deciso di non rendere perseguibili quegli utenti della rete che scaricano materiale protetto, nello specifico si parlava di pene, e della possibilità di tagliare la connessione a Internet ai colpevoli… read all »
14 marzo 2008, 1:21
Roma - Una decisione considerata di enorme rilievo quella assunta dal Garante della Privacy a conclusione dell’istruttoria sul caso Peppermint: ha affermato che è “illecito spiare gli utenti che scambiano file musicali e giochi” sulle reti del file sharing. Una decisione che toglie terreno sotto ai piedi di quelle case dell’intrattenimento che fanno e han fatto ricorso al P2P per poter analizzare le attività degli utenti e incastrarli proprio sulla base di quelle attività.
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8 marzo 2008, 14:55
Tratto da un articolo in Scintlex.it del Dr. Luigi Foglia
Consulente Legale ICT - Studio Legale Lisi
Finalmente, dopo “soli” 6 anni, il senato ha approvato il disegno legge S2012 (approvato anche dalla camera lo scorso 20 febbraio) con il quale si ratifica la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla criminalità informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001.
La Convenzione di Budapest è stato il risultato di quattro anni di lavoro degli esperti del Consiglio d’Europa coadiuvati da vari interventi internazionali: in una materia “senza frontiere” come quella della criminalità informatica non poteva mancare il contributo anche di altre nazioni non facenti parte dell’Unione Europea (tra le altre Canada, Stati uniti e Giappone).
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29 febbraio 2008, 11:39
Le iniziative di Sarkozy e del governo britannico contro gli utenti domestici. Ma ci sono anche le organizzazioni criminali
Dopo Francia e Uk adesso è il turno dell’Australia. L’iniziativa del presidente francese Sarkozy che punta a coinvolgere i provider nella lotta contro la pirateria, è stata infatti prontamente presa ad esempio dal governo inglese e piace anche all’esecutivo australiano. In pratica i provider avrebbero il compito di monitorare il traffico e avvisare gli utenti di software peer to peer con una mail che stanno violando la legge scaricando materiale illegale. read all »