La rete è già in pesante fermento per le affermazioni del nostro Presidente del Consiglio, che al g20 giocherà il ruolo del presidente di turno per la terza volta. Lascio a tutta la rete e agli articoli scritti sui quotidiani nazionali i commenti in merito, ma mi sento in dovere di riportare un articolo de LaStampa.it che commenta da solo, con un fatto di importanza cruciale per il web italiano (avvenuto il 23/10/2008), l’affermazione di ieri 03/12/2008 del Presidente del Consiglio:
La governance di Internet senza il governo italiano “Internet è il luogo che permette la condivisione della cultura e della conoscenza. Perchè lo sviluppo della Rete sia davvero democratico servono diritti e princìpi che tutelino la comunità digitale. La libertà è decidere le regole insieme”
Il noto petroliere texano T.Boone Pickens ha annunciato oggi di aver comprato 10 milioni di azioni Yahoo, confidando nel successo di Carl Icahn, l’investitore che ha iniziato una battaglia per la sostituzione del consiglio di amministrazione del colosso di Internet nel tentativo di portare a termine una fusione con Microsoft.
«Carl Ichan è intelligente», ha detto Pickens in un’intervista con l’emittente televisiva Cbnc, «Fa grandi cose per gli azionisti e adesso anche io sono un azionista. Quando ho visto ciò che ha fatto mi sono accodato subito». read all »
Pubblico e privato alleati per favorire cooperazione e sinergie nel settore dell’Information and communication technology applicato alla pubblica amministrazione, ma anche per consentire un processo di crescita delle imprese italiane. Sono due degli obiettivi dell’accordo quadro di collaborazione siglato da Fabio Pistella, presidente del Centro Nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa), e Ennio Lucarelli, presidente di Assinforma, l’associazione nazionale aderente alla Confindustria che riunisce oltre 1.500 aziende dell’Information Technology italiana. read all »
Google continua ad incrementare la propria quota di mercato delle ricerche online negli Stati Uniti distaccando sempre di più i concorrenti Yahoo e Microsoft.
Nel mese di Febbraio Google si è aggiudicato una fetta di mercato pari al 59,2%, in crescita rispetto al 58,5% di Gennaio. Durante lo stesso periodo Yahoo cala dal 22,2% al 21,6% e Microsoft dal 9,8% al 9,6%.
A livello mondiale, dietro Google e Yahoo, la Microsoft è scavalcata dalla cinese Baidu.com, che si posiziona quindi al terzo posto.
Yahoo e Microsoft potrebbero considerare i dati di mercato come ulteriore spinta verso un eventuale accordo.