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Twitter entra nel mercato della pubblicità on-line

14 giugno 2010, 9:45

Twitter ha acquistato Smallthought Systems, una società sviluppatrice di software per analisi di campagne di web marketing (Web Analytics) specializzata nel micro-blogging.
Una società come Twitter, che vanta un patrimonio di utenti attivi in grado di pubblicrae più di 2,8 milioni di Twits ogni ora, con la capacità di fornire in modo diretto ai suoi utenti business un software perfettamente integrato in grado di mappare con estrema perizia le campagne di pubblicità veicolate su Twit, può rappresentare nel prossimo futuro.
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Google Chrome supera Safari

10 gennaio 2010, 15:37

chrome supera safari

Stando alle statistiche del mese di dicembre 2009 sembra che il browser di casa Google abbia superato quello di casa Apple. Ebbene si, secondo Net Applications Google Chrome è più utilizzato di Safari. Lo scarto non è molto, anzi è veramente esiguo, ma si tratta pur sempre di un sorpasso; 4.63% contro il 4.46%.

Una sfida che in un certo senso sa un po’ di prevedibile, di commerciale e poco di tecnologico. Google Chrome e Apple Safari sono due prodotti basati su Webkit, anche se però va detto che le versioni delle build sono diverse. Quindi parlare di Chrome o di Safari non è proprio la stessa cosa, ma si va vicini. L’unica vera differenza è la numerosità delle piattaforme supportate. Google Chrome gira su Linux, Windows e Mac OS X e aspira ad invadere sempre più architetture e piattaforme software. È normale che prima o poi ci sarebbe stato questo sorpasso.

Esattamente un anno fa Google Chrome aveva un misero 1.40% contro il 3.41% di Safari. In un anno Google Chrome ha raddoppiato la sua quota e ha superato Safari.

Sempre in tema di statistiche si evince che rispetto ad un anno fa la quota di Internet Explorer è scesa dal 70.50% al 62.69%. Una perdita di punti confluita per lo più in Firefox e in Chrome. Firefox è passato dal 21.69% registrato a dicembre 2008 al 24.61% del dicembre 2009, mentre Chrome per quanto già detto è passato dall’1.40% al 4.63%.

[Fonte: http://www.oneopensource.it/05/01/2010/google-chrome-supera-safari/ ]

Il governo francese pronto a tassare i motori di ricerca. E Google trema

10 gennaio 2010, 15:31

La Francia appare sempre più decisa a mettere delle regole ferree alla cosiddetta “rivoluzione digitale“. Infatti non sarà forse un caso se, in un paese che di rivoluzioni se ne intende, la questione legata al ripensamento strutturale di diversi settori della cultura e dell’economia dovuto all’avvento di Internet appare una necessità sentita più che in altri paesi.

Così, dopo la contestatissima e ormai rinomata hadopi e dopo la recente “querelle” con Google legata alla digitalizzazione dei testi francesi fatta da Google Books, ecco arrivare una nuova e potenzialmente chiacchierata proposta, stavolta atta a introdurre una tassazione sui ricavi generati dalla pubblicità online.

La proposta in oggetto, fatta al Ministro della Cultura francese da Patrick Zelnik, pare essere stata accolta con un certo favore dal Governo. Secondo Zelnik si rende necessaria una tassazione specifica sui ricavi derivanti dalla pubblicità online, un mercato in costante crescita i cui proventi sfuggono attualmente alla tassazione dei paesi da cui proviene il traffico, andando invece ad arricchire l’erario dei soli paesi in cui gli operatori hanno la propria sede sociale.

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[Fonte: http://www.oneweb20.it/08/01/2010/il-governo-francese-pronto-a-tassare-i-motori-di-ricerca-e-google-trema/]

Gmail colpita dagli hackers Rubate trentamila password

6 ottobre 2009, 15:20

ROMA - Massiccio attacco agli indirizzi di posta elettronica di Gmail, la e-mail di Google, per rubare password e nomi utenti di decine di migliaia di utenti: è l’ultimo allarme per la sicurezza online, ammesso oggi alla Bbc dal grande motore di ricerca di Mountain View, California.
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Indirizzi nascosti di GMail

19 settembre 2009, 10:25

Quando si crea un account Gmail in realtà ne stiamo creando più di uno.
L’account principale è quello scelto da noi (nomeutente@gmail.com) e gli altri sono attivati automaticamente senza che Google ci avvisi.

Un primo account aggiunto è molto simile al nostro principale ma differenzia nel dominio di appartenenza: nomeutente@googlemail.com.

Gli altri sono tutti cloni dell’account scelto e del primo aggiunto. Google ci crea infinite caselle del tipo nomeutente+qualsiasistringachescriviamo@gmail.com e @googlemail.com

Questi indirizzi non sono altro che delle caselle di redirect che non hanno bisogno di essere configurate.

Cercare in Facebook anziché in Google?

29 marzo 2009, 14:34

Paul Dunay ha recentemente pubblicato un post molto interessante intitolato With Facebook Pages - Who needs a Website? nel quale, forse un po’ provocatoriamente, sostiene che, con l’avvento e l’esplosione di un social media come Facebook (al secondo posto nella top ten dei siti di social network e forum per dicembre 2008 - Fonte: Blog Iab Italia) sia drasticamente diminuita l’ esigenza di avere un sito web per portare avanti il proprio business.

L’autore sostiene in definitiva che con Facebook Fan pages ci si può creare la propria web all’interno della “piattaforma” Facebook, la quale risulta essere completamente libera da costi di hosting e server, inoltre assolutamente friendly per tutti i motori di ricerca dal momento che per ciascuna landing pages abbiamo una URL unica.
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Google e Cisco System, aria di promozioni al NYSE

17 marzo 2009, 16:20

queste due grandi società del mondo dell’informazione sono le migliori candidate per sostituire due colossi storici come Citygroup e General Motors sull’indice industriale Dow Jones. Anche Apple sorvergliata speciale per una possibile promozione.
Finalmente una interessante conseguenza per le grandi società Internet dopo la crisi finanziaria, la direzione è buona, i bilanci di queste società hanno subito ingesti perdite rispetto a uno o due anni fa, ma contenute se paragonate ad altri muli della finanza americana